La Corte di giustizia si pronuncia sull’obbligo di trascrizione dei matrimoni tra cittadini UE dello stesso sesso

Autores/as

  • Curzio Fossati Università degli Studi dell’Insubria (Como/Varese)

DOI:

https://doi.org/10.20318/cdt.2026.10308

Palabras clave:

libertà di circolazione e soggiorno, matrimonio tra persone dello stesso sesso, diritto al rispetto della vita privata e familiare, divieto di discriminazioni sulla base dell’orientamento sessuale

Resumen

Il presente contributo tratta della recente sentenza della Corte di giustizia sul caso Wojewoda Mazowiecki, nella quale la Corte è tornata a pronunciarsi sul riconoscimento di matrimoni same-sex nell’Unione europea. Il lavoro offre una prima analisi della sentenza, cercando di individuare i punti di continuità e quelli di novità rispetto alle precedenti pronunce della Corte sul riconoscimento degli status personali e familiari tra Stati membri. Esso si interroga in particolare sul contenuto e sui presupposti dell’obbligo di riconoscimento e di trascrizione dei matrimoni sancito dalla Corte e sulla applicabilità dei principi enunciati dalla stessa in casi diversi da quello oggetto del giudizio di rinvio.

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Publicado

2026-03-26

Número

Sección

Jurisprudencia de Derecho Internacional Privado del TJUE y el TEDH dirigida por los profesores Javier Carrascosa y Silvia Marino

Cómo citar

La Corte di giustizia si pronuncia sull’obbligo di trascrizione dei matrimoni tra cittadini UE dello stesso sesso. (2026). CUADERNOS DE DERECHO TRANSNACIONAL, 18(1), 785-797. https://doi.org/10.20318/cdt.2026.10308