Il sole e il bene. Funzione e limiti dell’analogia in Resp. VI 505a-509b

Francesco Fronterotta

Resumen


Riassunto: La presenza dell’analogia nel libro VI della Repubblica di Platone, concepita come rapporto, orizzontale o verticale, di semplice uguaglianza funzionale tra ambiti eterogenei, dischiude promettenti scenari di comprensione sullo statuto e la funzione dell’idea del bene in sé e in relazione ai suoi stessi “prodotti”. In particolare, l’immagine del Sole come “figlio” del bene non implica alcuna ammissione da parte di Platone di una generazione o di una derivazione integrale del primo dal secondo, così come non suggerisce una derivazione integrale delle cose sensibili dalle idee intellegibili.

Parole chiave: Repubblica, bene, Sole, analogia, produttore/prodotti, idee, realtà sensibile

Abstract: The presence of analogy in Book VI of Plato’s Republic, conceived as a relationship, horizontal or vertical, of functional equality between heterogeneous domains, offers promising options to understand the status and function of the good itself and in relation to its own “products”. In particular, the image of the Sun as the “son” of the good does not imply that Plato admits an integral generation or a derivation of the first from the second, nor does it suggest an integral derivation of sensible things from intelligible ideas.

Keywords: Republic, good, Sun, analogy, productor/products, ideas, sensible reality


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DOI: https://doi.org/10.20318/fons.2017.3855

ΠΗΓΗ/FONS EISSN 2445-2297, editada por el Instituto de Estudios Clásicos sobre la Sociedad y la Política "Lucio Anneo Séneca"
Universidad Carlos III de Madrid